“Sulle mappe”: un bel regalo per velisti e viaggiatori

Nelle giornate di navigazione per risalire il Mediterraneo ho letto un libro davvero interessante che avevo scovato qualche tempo fa – “Sulle mappe – Il mondo come lo disegniamo” e anche se non è un libro sulla navigazione non sfigura tra l’elenco dei libri di mare. Anzi, lo suggerisco come ottimo regalo per velisti e viaggiatori in genere e, anche se le spiagge non sono proprio il nostro forte…, anche come “lettura da spiaggia”.

Forse io sono condizionata – mia mamma era cartografa e uno dei primi regali ricevuti da mio padre fu un mappamondo – ma non ho mai conosciuto nessuno che non si lasci affascinare dalle carte geografiche, soprattutto tra i velisti e i viaggiatori…

Curiosità, racconti storici, la nascita di idee geniali che oggi diamo per scontate (il primo mappamondo, il primo stradario, le prime guide di viaggio, per non parlare del GPS), la storia di alcune delle mappe che hanno cambiato il mondo, da quella di Marco Polo a quelle di Sir Cook – il libro è pieno di aneddoti interessanti che diventano spunti di riflessione per niente banali.

D’altra parte la geografia è molto più di una rappresentazione grafica della Terra. La geografia è storia, è filosofia, è politica ed economia. 

Basti pensare alle prime carte che rappresentavano il mondo: erano i filosofi a disegnarle, da Eratostene a Tolomeo, perché se il mondo fosse piatto, sferico, al centro dell’universo o no era questione di filosofia ed etica – le geografia era solo un’espressione grafica di una visione che andava ben aldilà delle linee dei fiumi e delle montagne. In ogni mappa, prima di tutto, troviamo un’idea del mondo, dell’uomo, del potere, di Dio. Per questo è così importante una delle mappe descritte nel libro, quella di Fra Mauro, conservata a Venezia fin dal 1450, la prima in cui non fosse rappresentato anche il Paradiso. Le carte geografiche diventarono da quel momento uno strumento di conoscenza pratica, fino ad un’altra rivoluzione (ben nota ai velisti): quella di Mercatore, che proiettando la sfera sul piano con angoli sempre uguali rese possibile le grandi esplorazioni via mare.

storia delle mappe regalo per velisti proiezione di mercatore

Anche un’altra ovvietà delle carte geografiche a cui ormai siamo abituati era impensabile fino a poco tempo fa e segna una piccola rivoluzione filosofica: ormai ogni volta che apriamo una mappa on line al centro del mondo ci siamo noi, la nostra posizione e la nostra direzione – che è cosa ben diversa, filosoficamente, dal misurare ogni distanza rispetto a Gerusalemme, Londra o Youzhou.

storia delle mappe regalo per velisti il mondo visto da Manhattan

Ma nel libro ci sono anche spunti più leggeri – per questo oltre a essere un buon regalo per velisti e viaggiatori è anche una buona lettura da spiaggia… – lo sapevate che se diciamo “orientarci” è perché anticamente sulle mappe era l’Oriente a essere rappresentato in alto (invece del Nord)? E sapevate che sulle carte geografiche dell’Africa sono rimasti per oltre un secolo dei monti che non esistono – i leggendari monti del Kong? Da ex-newyorkese, poi, ho trovato esilarante la mappa del mondo visto da Manhattan…

 

Se state cercando un regalo per velisti e viaggiatori, se vi piacciono le carte geografiche, ma anche solo per cultura generale, insomma, “Sulle mappe – Il mondo come lo disegniamo” di Simon Garfield è un’ottima idea. Qui il link per comprarlo online:

>>Sulle mappe. Il mondo come lo disegniamo<<

1 commento
  1. Patrizia
    Patrizia dice:

    Buongiorno, mi chiamo Patrizia, per puro caso, ho approdato (tanto per rimanere in tema, scusate ma mi è venuta così, ogni tanto qualche botta di stupidera arriva a tutti…), in questo
    blog molto bello ed interessante, e sbirciando qua e là, mi sto informando, sul tipo di vacanza che voi proponete, dato che già da tempo avevo accarezzato l’idea di una vacanza del genere, ma concretamente ancora non mi ci ero avvicinata. – Devo dire, il blog è molto ben fatto, cominicativo e davvero piacevole! – Per quanto riguarda il libro sulle mappe, con tutta la tua dettagliata spiegazione, mi hai davvero incuriosito, perchè fin da bambina, ho spesso fantasticato sulle cartine geografiche di atlanti, enciclopedie, libri di geografia, o guide turistiche, che hanno sempre catturato il mio interesse, e fatto sognare di viaggi in luoghi bellissimi che desideravo visitare. – E quando sento parlare di mappe o carte geografiche, mi viene subito da pensare ad uno dei luoghi più affascinanti che le riguarda che abbia visto; la Galleria delle Cartine Geografiche dei Musei Vaticani, un luogo unico, di una eccezzionale bellezza artistica ed interesse geografico! – Un saluto a voi che navigate veramente il mondo quello vero, grazie per tutte le informazioni, e alla prossima, da Patrizia.

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