Partiti! Comincia la navigazione dalle Azzorre a Gibilterra

Alle 14 UTC (le 16 in Italia) Omero, la Freya e l’equipaggio hanno mollato gli ormeggi da Ponta Delgada per l’ultima tratta della traversata atlantica, la navigazione dalle Azzorre a Gibilterra. E io, per la seconda volta in un mese ho dovuto salutare la Freya e Omero da una banchina. Non è per niente facile la vita delle donne dei marinai, soprattutto quando restano a terra…

Omero, Enzo, Francesco, Alberto, Luca e Massimo hanno davanti circa 1.000 miglia di oceano da percorrere fino a Gibilterra, e poi ancora qualche decina per Malaga, destinazione finale. La situazione meteorologica non è delle più semplici, soprattutto appare un po’ confusa. Negli ultimi due giorni un vento teso da Nord Est ha spazzato le Azzorre facendoci dondolare parecchio anche in porto e facendo decidere al comandante di rimandare di qualche giorno la partenza per l’ultima tratta di navigazione atlantica.

Da stanotte il vento ha cominciato a calare e girare a Nord: per adesso, ancora sotto costa all’isola di Sao Miguel, la Freya naviga tra il traverso e la bolina larga con 15 nodi di vento da Nord Nord-Est – ottima condizione per macinare miglia verso Gibilterra – e purtroppo un bel po’ d’onda lasciata “in regalo” dalla sventolata dei giorni scorsi. Le previsioni danno ancora un paio di giorni di vento da Nord Nord-Ovest, poi vento teso da Sud, e infine c’è l’incognita dello Stretto di Gibilterra, dove da giorni (e settimane…) continua a soffiare forte il Levante.

Omero di solito fa rotta su Cabo Sao Vicente, estrema punta sudoccidentale del Portogallo, per raggiungere la costa e poi aspettare che il Mediterraneo lo faccia entrare…

Io, come al solito ormai, li seguirò ogni giorno, aggiornerò il blog e i punti nave e cercherò di tenervi al corrente di come procede la vita a bordo in questa navigazione dalle Azzorre a Gibilterra, prima che la Freya rientri nel mare che amiamo di più.