Pronti a ripartire per Gibilterra: ultima tratta di navigazione atlantica

Siamo quasi pronti a ripartire per l’ultima tratta di navigazione atlantica, dalle Azzorre a Gibilterra, per poi risalire il Mediterraneo fino a casa. La Freya e l’equipaggio della prima tratta di traversata atlantica ovest-est sono arrivati a Ponta Delgada, isola di Sao Miguel, 3 giorni fa dopo la sosta sulla banchina di Horta a Faial. Come sapete (e se non lo sapete potete leggerlo qui) la rottura di uno degli stralli di prua ha richiesto un po’ di lavori extra rispetto al solito. Il lavoro di gruppo però ha funzionato benissimo, e già ieri mattina la Freya sfoggiava il suo strallo nuovo di zecca con tanto di estrusi e vela inferita, pronta a partire di nuovo.

 

Nel frattempo c’è stato il cambio equipaggio: abbiamo salutato Paolo e Aldo, e accolto Alberto, Luca e Massimo, che insieme a Enzo e Francesco affronteranno le ultime 1.000 miglia prima di rientrare in Mediterraneo.

Il vento da levante però soffia forte, dritto in faccia lungo la rotta per Gibilterra. Rotta dove c’è poca possibilità di scegliere: c’è da acchiappare lo Stretto, non ci sono alternative, e bisogna aspettare che il vento ci faccia passare. Sono settimane intere che a Gibilterra fa levante, e la malattia che colpisce Omero in questo periodo – l’ansia da levante – è in fase acuta… Prima di dedicarsi alla cambusa, quindi, stamattina l’equipaggio è anche stato impegnato nella preparazione di questa ultima tratta di navigazione atlantica sulle carte. Misure, distanze, angoli, e identificazione dei porti per eventuali soste lungo la costa portoghese e spagnola se le condizioni non dovessero cambiare.

Ci sono diverse possibilità tra Cabo Sao Vicente e Cadice. Ma intanto si va: partenza prevista tra il 28 pomeriggio e il 29 mattina, quando il vento almeno per le prime centinaia di miglia dovrebbe essere più clemente.

E intanto si fa cambusa e si approfitta delle ore libere per visitare la bella isola di Sao Miguel. Anche questo è andare a vela: riconoscere quando la via più breve è aspettare.