Omero e Freya sulle onde della leggenda: pensieri in alto mare su una barca a vela

Tutto è iniziato mentre Omero era ormai alle Azzorre, in quei giorni aprivo spesso la posta sperando di trovare un messaggio, sapevo che la radio non funzionava bene ed i collegamenti erano difficili. Così ho digitato “Freya” su Google ed ho trovato questa descrizione, che ho inviato ad Omero. Spesso gli si chiede l’origine del nome della sua barca e lui non sempre ricorda i particolari della leggenda. Da allora ogni tanto mi chiede di pubblicare l’origine del nome “Freya”, che aveva letto con interesse. Se vi incuriosisce, leggetela ma sicuramente ve la sentirete raccontare anche da Omero, arricchita con altri dettagli frutto della sua fantasia, dipende dal tempo che gli mettete a disposizione.
Freya è simbolo di vari aspetti del femminile, sia come madre e sposa legata al suo ruolo, sia riguardanti la sfera del magico, dell’amore e della sessualità sfrenata. E’ una donna selvaggia, la più conosciuta ed amata tre le dee nordiche, ha volontà, decisione e forza, potere ed autorità e difende coraggiosamente la sua casa e la sua famiglia da chiunque veda come nemico. Collegamento al giorno della settimana: Venerdì-Venere, in inglese Fryday-Freya.
La leggenda la considera un altro nome sotto al quale si racchiudono le qualità della sposa di Odino.
Trovate la descrizione completa sul sito Il cerchio della luna che vi consiglio di guardare se vi interessate anche di dee, segni zodiacali ecc..
Un personaggio un po’ più attuale è Freya Stark , scrittrice inglese e grande viaggiatrice nel mondo islamico del secolo scorso, autrice di “Le valli degli assassini” e “Le porte dell’Arabia”, racconti dei suoi viaggi avventurosi che intraprende da sola in terre così diverse e lontane.
Ed ora Omero vi aspetta a bordo di Freya, attenti a quei due!
Barca a vela Freya Omero Moretti